L’innovazione made in 012factory ospite della Camera di Commercio

 


Dispositivi in grado di individuare anche il più piccolo difetto di fabbrica, lampade smart, soluzioni per colloqui di lavoro 2.0, e il futuro dell’auto a portata di digitale. È questa la carica di innovazione portata da 012factory alla Little Digital Faire che si è tenuta alla Camera di Commercio di Caserta il 27 e 28 novembre nell’ambito del Pid, Punto Impresa Digitale. Lo scopo era quello di mostrare dal vivo le nuove tecnologie 4.0 che vanno sempre più nella direzione di soluzioni smart ed efficienti. Soluzioni dalle infinite possibilità. Una piccola fiera del digitale, dunque nella quale aziende e studenti hanno potuto scoprire un nuovo concept di impresa e di futuro. Hanno potuto così chiacchierare con Pepper, il social robot di Prisca Lab, immergersi nella realtà aumentata con i visori di SpinVector, osservare oggetti creati dalla Stampante 3D di KromLabòro FabLab e tanto altro. Tra queste molte realtà che fanno parte del network di 012factory e le soluzioni offerte dallo stesso centro di innovazione casertano.

Dai colloqui alle lampade, fino al controllo da remoto. Colloquio24 ad esempio, realtà incubata all’interno di 012factory ha mostrato l’evoluzione “tech” delle risorse umane. Infatti la startup ha realizzato una soluzione in grado di misurare l’intelligenza emotiva di un eventuale candidato a un colloqui di lavoro. Il tutto usando l’analisi del comportamento del volto umano e individuando così le sue eventuali soft skills. Tutto in fase di pre-screening cambiando così le dinamiche del reclutamento e potenzialmente dimezzando tempi e costi dei processi di selezione. Una lampada IoT quella di Dkoll. Design artigiano e nuove tecnologie per una lampada realizzata a mano ispirandosi ai quadrati e alle forme dei dipinti dell’olandese Mondrian. Unica differenza il colore è dato dalla luce, calibrata via app, che segue le tecniche della cromoterapia. Nexus Tlc invece è stata in fiera con un modellino di un’auto da corsa, “telecomandata” se così si può dire via smartphone. Non un giocattolo, però, bensì un test replicabile potenzialmente anche su vere e proprie auto. Magari da usare anche in situazioni di pericolo dove la guida da remoto può essere sinonimo di salvezza. Infine a guidare questa carica di startup e innovazione c’erano le soluzioni smart di 012factory che in fiera ha portato alla Little Digital Faire tecnologie pensate per innovare il mondo dell’impresa tra cui, in particolare un sistema di intelligenza artificiale per il riconoscimento degli oggetti. Un sistema neurale che se ad esempio “puntato” su un nastro di una catena di produzione individua gli eventuali prodotti di fabbrica. Una soluzione pratica, in poche parole, a portata di industria 4.0.




Pubblicato da: Press
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