Formazione, startup e Meccatronica: dare voce e futuro alle nuove generazioni in Calabria
Formazione ad alto impatto professionale, sinergia con le imprese e supporto continuo alle nuove generazioni. Abbiamo parlato con Domenico Napoli, Direttore di Fondazione Mask ITS Academy, per fare il punto sui risultati del progetto “Calabria in Sviluppo - Il Roadshow”, sul racconto arrivato fino al Giffoni Film Festival e sul ruolo strategico di 012factory nel costruire nuove opportunità sul territorio.
Il progetto “Calabria in Sviluppo - Il Roadshow” ha coinvolto 250 studentesse e studenti di 6 scuole calabresi, portando 60 di loro fino all'hackathon finale di San Ferdinando. Quali esigenze del territorio vi hanno spinto a strutturare un percorso così articolato? L'idea è nata dalla collaborazione tra la nostra Fondazione e Gruppo Stratego, partner e socio fondatore. Sentivamo l'esigenza di coinvolgere ragazze e ragazzi in un percorso che facesse toccare loro con mano il valore della formazione professionalizzante degli ITS. Si tratta di realtà che esistono già da tanti anni, ma sconta ancora una mancanza di identità definita nel panorama delle scuole superiori: è un percorso d'eccellenza rivolto alle persone diplomate e proiettato direttamente nel mercato del lavoro, con un intero anno trascorso in azienda. Oggi questa esigenza è ancora più urgente. Con la velocità dell'innovazione e dell'evoluzione tecnologica, le competenze tradizionali rischiano di esaurirsi in tempi brevissimi, mentre le aziende hanno bisogno di tecnici e tecnologhi aggiornate.
Il racconto di questa esperienza si è trasformato in un docufilm presentato in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival. Cosa ha significato per i ragazzi e le ragazze di Fondazione Mask ITS Academy vedere valorizzato il proprio impegno su un palcoscenico di livello internazionale? Portare questo docufilm al Giffoni Film Festival è stata un'intuizione felice e densa di significato. Il Giffoni è un festival che parla il linguaggio delle nuove generazioni. Presentare una storia fatta da loro e ascoltare le loro testimonianze sul grande schermo è stata un'esperienza straordinaria.
(I dettagli del percorso e il racconto dell'esperienza arrivata a Giffoni sono approfonditi nell'articolo su IlReggino.it. Inoltre, è possibile guardare il docufilm completo su YouTube).
Noi adulti cerchiamo spesso di interpretare i bisogni di chi si affaccia al mondo del lavoro, ma loro hanno dimostrato una maturità e un'arguzia incredibili. Durante l'hackathon hanno avuto la capacità di elaborare soluzioni brillanti a sfide aziendali complesse in pochissimi giorni, dimostrando una spiccata attitudine al team working e al problem solving, qualità su cui spesso le imprese investono moltissimo. È un'esperienza che replicheremo: partecipiamo a un progetto di filiera nazionale che coinvolgerà, oltre alla Calabria, anche Lazio, Lombardia e Campania. Sarà un'ulteriore occasione per dare voce alle idee delle nuove generazioni e per permettere alle aziende di comprendere a fondo le loro potenzialità.
Quali sono oggi le criticità principali che frenano ragazzi e ragazze calabresi nel trovare opportunità lavorative sul proprio territorio? Ci scontriamo con criticità storiche e complesse, che purtroppo sono comuni anche ad altre regioni. Parliamo della mancanza di una completa industrializzazione, della diminuzione della popolazione per migrazione e calo della natalità. Ci sono tante persone giovani che dopo il diploma scelgono di continuare gli studi fuori regione con la convinzione di trovare migliori opportunità all'estero o nel Nord Italia. Insieme ai partner della Fondazione stiamo lavorando per invertire questo trend, facendo leva anche sui dati positivi che mostrano una crescita del Mezzogiorno. Vogliamo creare la giusta sinergia tra chi studia e chi fa impresa, e riaccendere la fiducia: le aziende devono sapere che, se scelgono di investire e insediarsi qui, troveranno risorse umane qualificate e pronte. Lo notiamo chiaramente nell'area industriale e portuale di Gioia Tauro, dove si stanno concentrando grandi opportunità anche grazie ai finanziamenti e alla Zes. Molte imprese avrebbero l'opportunità di insediarsi attratte dal grande flusso di merci, ma talvolta esitano proprio per la carenza di personale specializzato. Il nostro obiettivo è abbattere questo ostacolo e invertire definitivamente la rotta.
In questo scenario si inserisce la partnership con 012factory, componente di Fondazione MASK ITS Academy. In che modo 012factory contribuisce alla strutturazione dell'offerta formativa e all'accompagnamento dei ragazzi? La presenza e il contributo di 012factory all'interno della Fondazione sono fondamentali. Oltre alla formazione in sé, per noi è prioritario stimolare nelle persone giovani la cultura d'impresa e la possibilità di creare nuove realtà: spesso sono frenate dal non avere gli strumenti metodologici e pratici per fare impresa. 012factory è nata proprio con questa missione e la porta avanti in modo egregio. Per le nostre studentesse e i nostri studenti rappresenta un punto di riferimento solido e accessibile, un luogo in cui trovare persone esperte, capaci di guidare le loro idee e accompagnarle passo dopo passo nel mondo dell'imprenditorialità.
Di recente la Fondazione MASK ha ottenuto l’accreditamento per operare anche nell’area della Meccatronica. Adesso quali nuove prospettive si aprono? L'accreditamento nell'area della meccatronica rappresenta una grande opportunità. La meccatronica e l'automazione industriale sono il cuore dell'innovazione tecnologica contemporanea. In Calabria si sta consolidando un sostrato molto importante di aziende meccaniche e manifatturiere; quindi, formare delle risorse in questo settore significa offrire competenze immediatamente funzionali al mercato.
Anche nello sviluppo del nuovo indirizzo in Meccatronica prosegue la collaborazione con 012factory? Assolutamente sì. La progettazione dei nostri corsi è sempre co-gestita insieme alle imprese partner, perché le figure professionali devono essere modellate e “curvate” sulle reali esigenze del tessuto produttivo locale. Inoltre, nella fase di richiesta dell'accreditamento, è stato fondamentale dimostrare il know-how e il pregresso delle realtà che compongono la Fondazione. In questo contesto, 012factory si conferma un partner strategico. Nel campo della meccatronica ci sono tante persone con idee brillanti e prototipi da sviluppare. Insegnare come trasformare un prototipo in un'impresa vera e propria è il tassello decisivo, e 012factory sarà al nostro fianco anche in questo percorso.