#5 Modulo



Chi compra il prodotto? Dagli early adopters al prezzo per essere appetibili sul mercato. Fino al saper accettare le critiche dei clienti e farne un punto di forza, correggendosi, migliorandosi e diventando più forti. Questi sono stati gli argomenti del Quinto modulo dell’Academy di 012factory, l’ultimo prima di una breve pausa estiva. Tre lezioni, il 16, il 23 e il 27 luglio per scoprire i più reconditi segreti che permetteranno agli allievi una volta arrivati sul mercato di conquistare i propri clienti per la vita. O forse no. D'altronde lo dice anche il fondatore e guida del colosso Amazon Jeff Bezos: “I clienti ci saranno fedeli solo fino al minuto in cui un concorrente offrirà un servizio migliore”. E in effetti è così. Il rapporto con il cliente è un perenne work in progress che si basa innanzitutto sulla qualità del proprio lavoro.
Lo sa bene lo speaker ospite che ha ingaggiato un vero e proprio dibattito con i nostri allievi, Raffaele Cacace, capo della LG Foderami, azienda all’avanguardia del settore fashion. “Dovete esser pronti – ha raccontato Cacace – a curare gli aspetti e bisogni di ogni tipologia di cliente praticamente a 360 gradi. D’altronde anche io e il mio socio quando ci siamo messi in gioco, mettendoci in proprio abbiamo dovuto decidere quanto tempo dedicare alla cura della nostra clientela. La risposta? Abbiamo deciso di dare il 110 per cento”.
Una clientela molto esigente, come tutte del resto, attenta a ogni singolo dettaglio a partire da bottoni e zip, uno dei capisaldi del business di Cacace al quale però non sono mancate le difficoltà.
“Quando ci siamo messi in proprio avevamo un discreto pacchetto clienti e un buon prodotto, ma poi abbiamo capito che non bastava. I prodotti hanno durata breve, si deve esser sempre sul pezzo. Anzi si deve esser pronti ad anticipare i tempi. Come succede nella moda in cui oggi pensiamo a quello che si indosserà tra un anno e poco più, così da esser rapidi nel far iniziare la produzione. E visto che nessuno di noi è dotato di una sfera di cristallo e gli imprevisti ci sono in tutti i settori, il mio consiglio è di avere sempre pronto anche il piano B. Un prodotto alternativo a quello su cui si vuole puntare, in caso non vada tutto come previsto”.
E se le previsioni stile chiromante non sono lo stile di Cacace, o di nessun imprenditore che si rispetti, c’è comunque il modo per esser preparati. Le ricerche di mercato da fare sul campo e non solo via social o internet. “Altra cosa da evitare – raccomanda Sebastian Caputo, Ceo di 012factory – è chiedere un’opinione sul proprio prodotto ad amici e parenti perché tenteranno di parlar sempre bene mentre quando si fa una ricerca di mercato la cosa migliore, di cui far tesoro, sono le critiche. Non certo i complimenti”.
Altrettanto importante è frequentare le fiere di settore e, una volta conquistato un cliente, farsi vedere ogni tanto e tenere con lui un rapporto di fiducia basato sulla qualità del proprio lavoro così da non perderlo per strada.
E mentre sotto l’ombrellone gli allievi dell’Academy penseranno a come accontentare i desideri dei loro potenziali clienti e a come conquistarne la fiducia i soci di 012factory si preparano per un autunno caldo. Si ricomincia il 3 settembre quando daranno le giuste dritte su come preparare il business plan e come sviluppare la propria idea fino a realizzare un vero e proprio prototipo.

Ti sei perso qualcosa?
Ecco quali sono stati gli Speaker protagonisti del secondo modulo.