
Appenninol’hubER è il primo incubatore regionale diffuso, specializzato nello sviluppo d’impresa nelle aree interne e fragili.
Accompagna lo sviluppo di progetti imprenditoriali ad alto potenziale di impatto sociale capaci di generare occupazione e ri-generare legami sociali, attrattivi dei territori, migliorare la qualità della vita.
L’accompagnamento allo sviluppo del progetto d’impresa e/o startup e delle persone che lo propongono, avviene attraverso professionisti specializzati che le affiancano fino ad un arco temporale di 11 mesi (Gennaio-Dicembre 2025).
BANDO PER IL SUPPORTO ALLO SVILUPPO DI INCUBATORI/ACCELERATORI
PR-FESR 2021-2027 – PRIORITÀ 1 – Ricerca, Innovazione e Competitività Obiettivo specifico 1.1: Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate Azione 1.1.6 “Supporto allo sviluppo di incubatori/acceleratori”.
Il progetto è stato è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna.
Requisiti e destinatari
Essere un’impresa costituita da non oltre 5 anni, con sede legale e/o operativa in Emilia Romagna.
Essere un team ancora non costituito in impresa, ma con un progetto, con l’obbligo di costituire la sede entro 2 mesi dall’accesso al programma.
Essere un libero professionista, con un progetto di sviluppo della propria attività professionale.
Il progetto
Appenninol’HubER ha come obiettivo generale il rafforzamento della resilienza e la rivitalizzazione degli ecosistemi e delle economie nell’aree marginali dell’Emilia-Romagna, attraverso la creazione di un incubatore diffuso volto a promuovere un sistema di incubazione e accelerazione per progetti imprenditoriali ad alto potenziale di impatto sociale e l’implementazione di modelli di sviluppo territoriale innovativi, sostenibili ed inclusivi.
In risposta a quanto previsto dagli ambiti 14 e 15 della S3 regionale, l’incubatore si occuperà di processi di innovazione sociale trasformativa in aree interne, montane, urbane e peri-urbane, concentrandosi su progetti di impresa e startup con capacità di avere ricadute positive sulle comunità di riferimento.
I processi realizzati individuano l’impresa abitanti come mezzo principale non solo per generare occupazione ed attivare servizi essenziali, ma anche per rigenerazione di legami sociali, capacità attrattiva dei territori e in generale per il miglioramento della qualità della vita.
Le iscrizioni sono chiuse.
Sono state selezionate 16 imprese in Emilia Romagna, attualmente inserite in percorsi di accelerazione e incubazione.